Terapia del sorriso - Patch Therapy

Pagina 1 di 2 1, 2  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Terapia del sorriso - Patch Therapy

Messaggio  simona.asciolla il Dom Nov 30, 2008 5:02 pm

La Terapia del Sorriso si basa sugli effetti positivi psicologici e biologici del riso. Questo tipo di cura nasce in America. I primi dottori-clown sono Michael Christensen e Paul Binder. Il primo era un vero e proprio pagliaccio presso un circo a New York. Nel 1986 i due fondano “The Clown Care Unit”, l’unità di clown terapia, che fa della risata una specie di medicina. Nei primi anni Novanta questo tipo di cura sbarca anche in Europa; gli ospedali francesi e svizzeri sono i primi ad accoglierla. Nella naturalizzazione essa prende il nome di “Le Rire Medicin”. La grande fortuna, però, arriva alla fine degli anni Novanta, quando dalla figura di un noto medico della West Virginia viene preso spunto per un celebre film. Lui è Hunter “Patch” Adams. Nel 1971 questo dottore alquanto originale fonda, con la collaborazione della compagna e di alcuni amici, l’Istituto Gesundheit. Per molti aspetti il suo è stato un vero e proprio colpo di genio, i risultati denotano un incremento delle guarigioni che ha dell’incredibile.
-Ridere infatti è un esercizio muscolare e respiratorio che permette un fenomeno di purificazione e liberazione delle vie respiratorie superiori;
-ridere può in effetti far cessare una crisi di asma provocando un rilassamento muscolare delle fibre lisce dei bronchi, per azione del sistema parasimpatico. Per coloro che soffrono di enfisema, ridere, provocando l'aspirazione dell'aria, migliora l'insufficienza respiratoria.
-Ridere ha un effetto benefico sul colesterolo in quanto promuove l'aumento degli scambi polmonari e tende ad abbassare il tasso di grasso nel sangue.
-Ridere fa rilassare il nostro corpo. Da quando si inizia a ridere, il cuore e la respirazione accelerano i ritmi, la tensione arteriosa cala e i muscoli si rilassano. Si può affermare quindi che il riso ha un ruolo di prevenzione dell'arteriosclerosi.
-Ridere possiede una funzione depurativa dell'organismo ed espellendo anidride carbonica permette un miglioramento delle funzioni intestinali ed epatiche.
-Ridere combatte la stitichezza perché provoca una ginnastica addominale che rimesta in profondità l'apparato digestivo.
-Ridere, sullo stato generale di salute, combatte la debolezza fisica e mentale: la sua azione infatti causa una riduzione degli effetti nocivi dello stress.
-Ridere calma il dolore, in quanto distrae l'attenzione da esso e quando lo stesso dolore riappare non ha più la stessa intensità.
-Ridere è un primo passo verso uno stato di ottimismo che contribuisce a donare gioia di vivere e quindi ha delle proprietà antidepressive. Anche l'insonnia passa, perché ridere diminuisce le tensioni interne.
L’intervento dei dottori clown presso l’ospedeale Infantile Burlo di Trieste, non è solo un servizio di attività ricreativa ma un supporto psicopedagogico e viene in aiuto ai piccoli pazienti che si trovano a dover superare l'impatto con la realtà ospedaliera. Spesso i dottori del sorriso non si limitano a fare visita al piccolo degente, ma affiancano il medico "regolare" fin dalla fase di accoglienza del bambino, al Pronto Soccorso Pediatrico, all'ingresso nel reparto, durante le visite, i prelievi, le iniezioni. In tutti quei momenti, insomma che possono spaventare il bimbo. L'utilità del medico clown non è limitata al campo psicologico, in quanto aiuta il bambino ad inserirsi più serenamente nel contesto ospedaliero, ma ha anche dei positivi riflessi sulle terapie: il sorriso produce endorfina e chi sorride ha una migliore difesa immunitaria.

Credo sia una terapia molto efficace, è vero infatti che il sorriso è importante. E' stato dimostrato che chi sorride alla vita vive meglio Very Happy
Voi cosa ne pensate?


*Simona*

simona.asciolla

Messaggi : 105
Data d'iscrizione : 15.11.08
Età : 30
Località : napoli

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

VALORE DI UN SORRISO

Messaggio  francesca.pezone il Dom Nov 30, 2008 5:34 pm

..che bello!!! Grazie per aver proposto questo argomento!..subito mi sono messa alla ricerca e guardate cosa ho trovato:
VALORE DI UN SORRISO
Un sorriso non costa nulla e produce molto.
Arricchisce chi lo riceve
senza impoverire chi lo dona.
Non dura che un istante,
ma nel ricordo può essere eterno.
Nessuno è così ricco
da poterne fare a meno
e nessuno è così povero da non meritarlo.
Creatore di felicità in casa,
negli affari è sostegno:
è il segno sensibile dell’amicizia profonda.
Un sorriso dà riposo alla stanchezza,
allo scoraggiamento;
nella tristezza è consolazione.
Rinnova il coraggio,
poiché è l’antidoto naturale alle nostre pene.
È un bene che non si può comprare,
né prestare, né rubare,
poiché ha valore nell’istante in cui esiste.
E se poi incontrerete
chi l’aspettato sorriso a voi non dona,
siate generosi e date il vostro,
perché nessuno ne ha tanto bisogno
come chi non sa darlo.

La gelotologia è la nuova scienza che utilizza la risata in funzione terapeutica. Penso che sia moto importante relazionarsi con gli altri attraverso il sorriso...ciò nonostante, però credo che non basti un naso rosso per muovere al riso e soprattutto per diventare Clown Dottore: oltre ad un adeguato e continuo processo formativo, c’è bisogno di un animo altruista e capace di amare senza riserve né pregiudizi; fare il Clown Dottore significa rispondere ad una chiamata che invita a portare il sorriso in ogni ambito di vita, soprattutto nei luoghi di sofferenza.
avatar
francesca.pezone

Messaggi : 53
Data d'iscrizione : 17.11.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

SORRISO... LINGUAGGIO UNIVERSALE!!!

Messaggio  R. Deborah Gorbari il Dom Nov 30, 2008 7:41 pm

La terapia del sorriso ideata dal dottor Patch Adams, secondo cui far ridere i bambini ospedalizzati (con loro ovviamente, anziani, disabli....) è uno strumento fondamentale per rasserenarli, regalare loro momenti speciali ed aiutarli a guarire.
Sappiamo tutti quanto sia importante l'amore, eppure, con quale frequenza viene provato o manifestato veramente? I mali che affliggono la maggior parte dei malati, come la sofferenza, la noia e la paura, non possono essere curati con una pillola. "I medici devono curare le persone, non le malattie".
Essere clown è la capacità di di ridere di sé, di far ridere la gente, di non avere pregiudizi, di mettersi in gioco.
Essere clown è la capacità di amarsi, di amare la gente, di emozionarsi per il volo di una libellula…..per una carezza donata.
Essere clown è la capacità di non lasciarsi sopraffare “seriamente” dagli eventi e di ritrovare “sempre” la primavera nel deserto della vita, di viaggiare nel mare infinito, incontro all’orizzonte dell’amore, senza lasciarsi prendere dal degrado dell’abitudine.
Essere clown è scoprire la curiosità del bambino che vive dentro di te, quel bambino che non giudica, che, immerso nel cuore, resta estasiato dall’enigma della vita.
Essere clown è essere il furbo-idiota che si lascia prendere dall’ironia, che gioca con la propria autoironia, perché immerso nella saggezza del vecchio-bambino che lotta contro il destino, danzando, in un gioco scherzoso che ammalia la vita.
Essere clown è essere se stessi….“il non attore” pur pensando in forma coreografica, il “giullare” che danza con il cuore, con i suoi pensieri, l’uomo straordinario che ti fa viaggiare nel mondo della fantasia e riflettere sulle cose che non realizziamo, perché……..dormiamo.
Essere clown è quello “stato d’animo” in cui esploriamo “coscientemente” le nostre debolezze, i nostri limiti, le nostre contraddizioni, per trasformarle….in risate.
Essere clown è quella capacità di guardare tutte le cose con gli occhi incantati di un bambino e ridere della propria ingenuità e semplicità.
Essere clown è “la saggezza” che superando tutti i sentimenti negativi come l’invidia, la rabbia e le frustrazioni, che si oppongono al nostro divenire, dona serenità e “la diversità”, quella capacità di comprendere, quella forza che, anche nella tristezza, rallegra il cuore e non ti fa perdere la voglia di ballare... SORRIDERE e di combinare pasticci.
Essere clown è “dunque”, “semplicemente”…… La capacità di scoprire e ritrovare se stessi.
Il clown che è dentro di noi, attraverso il naso rosso, cerca di portare un sorriso, di trasmettere lo spirito clown, (come la gioia, la libertà, il cuore bambino, la fantasia) nella modalità del servizio, del volontariato e della solidarietà.
Il clown che è dentro di noi, accettando tutti i difetti e le insicurezze che ci fanno sembrare ridicoli, pasticcioni, comici, “impara” ad ascoltare l’universo-bambino che vive “spesso nascosto” nel forziere della vita di ognuno di noi, e cerca di scoprire come ridere della vita e di se stessi. Attraverso “la maschera” che sembra nascondergli il viso e quel naso rosso si svela, spargendo, con la propria autoironia, questo “dono”......il “saper ridere di sé”............tra la gente. In tal senso ponendosi al “centro del mondo” evidenzia, nella propria ignoranza e semplicità, tutte le incongruenze, ma anche la serenità e la comprensione ai “fatti della vita”, superando così tutti quei sentimenti negativi che fossilizzano l’animo umano e ti impediscono di.........ridere alla vita.

Gli effetti psicologici e biologici del riso sono tutti positivi. Ridere infatti è un esercizio muscolare e respiratorio, che permette un fenomeno di purificazione e liberazione delle vie respiratorie superiori.
I clown non vogliono corazzarsi nei confronti delle sofferenze dei malati, ma vogliono amare ogni bambino, capire la sua sofferenza e trovare gesti e parole che portino sollievo e liberazione
flower Non possiamo parlare finché non ascoltiamo. Quando avremo il cuore colmo, la bocca parlerà, la mente penserà..... flower
avatar
R. Deborah Gorbari

Messaggi : 26
Data d'iscrizione : 21.11.08
Località : Foggia

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Terapia del sorriso - Patch Therapy

Messaggio  lidiamauro il Lun Dic 01, 2008 7:36 pm



ecco il dottore del sorriso a lavoro....buona visione

lidiamauro

Messaggi : 14
Data d'iscrizione : 21.11.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Terapia del sorriso - Patch Therapy

Messaggio  Maria Grazia Di Paola il Lun Dic 01, 2008 8:00 pm

in anche in Italia la terapia del sorriso

Dal 1995, data nella quale viene creata la fondazione no-profit Aldo Garavaglia “Dottor Sorriso”, giorno dopo giorno clown professionisti incontrano in diversi ospedali italiani i bambini ricoverati.
I “dottori clown”: Kerido, Falispa, Calimerò, Dodo, Martin, Scintilla, Pasticcio, Marrangio e Spock, e le ”dottoresse clown”: Pepita, Taggiusto ,Trilli, Misspancio, Chupa, Piumetta, Trottola Tonica, Tachipirina, Titti e Besciamella sono i protagonisti della Fondazione.
Infatti, ogni giorno si recano, a turno, nelle pediatrie dei vari ospedali per incontrare i bambini ricoverati, i loro genitori ed il personale del reparto.
Dai palloncini colorati, ai divertenti giochi e scherzetti, con simpaticissime magie, i “Dottor Sorriso” accompagnano il bambino nel suo ricovero con il semplice – ma difficile – compito di strappargli un sorriso, e di farlo così “evadere” dalla tristezza che il ricovero in ospedale comporta.
La reazione dei bambini è positiva e accettano subito con entusiasmo questo momento di svago e felicità.
Ad ogni bambino viene lasciata la libertà di giocare, o no, col “Dottor Sorriso” che lo visita.
Da spettatori, i bambini diventano attori degli sketch creati su misura dai “Dottor Sorriso”.
I messaggi dei bambini, ma anche dei genitori, depositati nella posta del “Dottor Sorriso”, sono sicuramente la prova più tangibile dell’effetto positivo sui piccoli pazienti.
La piccola Chiara ha scritto:
“Gli altri dottori non fanno ridere, fanno punture, non palloncini. Quel tal dottore non è un granché, ma il “Dottor Sorriso” in simpatia vale per tre. La caposala fa tremare, la”Dott.ssa Tatì” fa giocare”.
Marina, sulla scia dello humour dei “Dottor Sorriso” scrive:
“Per la dottoressa Pepita , grazie per avermi ridato la mia appendicite con la forma di cagnolino”.
Riccardo esprime un desiderio, che spetta a noi mantenere nel tempo:
Carissimi Dodo e Bombo, siete i “dottori” più bravi del mondo e vi voglio tanto bene perché siete simpaticissimi e fate divertire i bambini ammalati e portate tanta gioia e serenità”.
Alcuni bambini lasciano nella buca della posta il loro indirizzo personale, con la speranza di rivedere i “dottori-clown”….. a casa!

fonte: http://www.dottorsorriso.it/fondazione/presentazione.htm

Maria Grazia Di Paola

Messaggi : 63
Data d'iscrizione : 16.11.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

terapia del sorriso

Messaggio  orefice.veronica il Lun Dic 01, 2008 8:02 pm

Veramente bello come argomento..brava simo!!
In proposito anchio ho ricercato qualcosa:
La Terapia del Sorriso si basa sugli effetti positivi psicologici e biologici del riso. Questo tipo di cura nasce in America. I primi dottori-clown sono Michael Christensen e Paul Binder. Il primo era un vero e proprio pagliaccio presso un circo a New York. Nel 1986 i due fondano “The Clown Care Unit”, l’unità di clown terapia, che fa della risata una specie di medicina. Nei primi anni Novanta questo tipo di cura sbarca anche in Europa; gli ospedali francesi e svizzeri sono i primi ad accoglierla. Nella naturalizzazione essa prende il nome di “Le Rire Medicin”. La grande fortuna, però, arriva alla fine degli anni Novanta, quando dalla figura di un noto medico della West Virginia viene preso spunto per un celebre film. Lui è Hunter “Patch” Adams. Nel 1971 questo dottore alquanto originale fonda, con la collaborazione della compagna e di alcuni amici, l’Istituto Gesundheit. Per molti aspetti il suo è stato un vero e proprio colpo di genio, i risultati denotano un incremento delle guarigioni che ha dell’incredibile.
Emergono delle frasi molto profonde quali:....

il sorriso è la luce del cuore
che illumina ogni pensiero triste ...

Queste iniziative a vantaggio soprattutto dei più piccoli, ci sono delle vere boccate d’aria per i bambini costretti alla degenza ospedaliera. Lo scopo principale è quello di valorizzare il fanciullo al di sopra della malattia, perché è un paziente che va trattato in modo particolare. Soprattutto nei casi di patologie, come i tumori e l’AIDS, progressive e che richiedono un trattamento molto aggressivo la figura di un clown, la possibilità di giocare o di vedere uno spettacolo di magia, fa dello stato del giovane paziente una realtà più vicina alla quotidianità. Per riprendere Patch Adams, noi concordiamo con lui quando dice che i medici devono curare le persone, non le malattie.

orefice.veronica

Messaggi : 101
Data d'iscrizione : 21.11.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Il sorriso come cura...

Messaggio  michela russo il Lun Dic 01, 2008 8:48 pm

Molto bella l'idea del sorriso come terapia!Ridere, sorridere, reagire con la migliore delle energie personali a una malattia, a un ricovero, a un intervento chirurgico. Soprattutto ai bambini la sorrisoterapia (o anche "clownterapia) serve a far sentire di meno l'evento che costringe in ospedale e che incute così tanta paura.
Ecco allora sorgere “Clown Aid”, associazione culturale nata allo scopo di rendere più tollerabili le lunghe degenze dei bambini internati negli ospedali per lievi e gravi malattie e agevolare le cure mediche.
Sulla base delle incoraggianti esperienze dell'Unità Sanitaria di Clown (Clown Care Unit), a New York, e di analoghi interventi in altri Paesi, Clown Aid ha elaborato il progetto “Clown in corsia” che si propone di formare e di introdurre stabilmente negli ospedali pediatrici italiani "unità sanitarie" di clown.
cheers

michela russo

Messaggi : 40
Data d'iscrizione : 22.11.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Terapia del sorriso - Patch Therapy

Messaggio  angela rivieccio il Lun Dic 01, 2008 9:32 pm

La terapia del sorriso è una tecnica messa a punto osservando i bisogni delle persone al di là delle cure mediche rivolte al corpo fisico o alla mente. A mio avviso,trasmettere un pò di serenità e di gioia ai bambini che soffrono e che la vita ha messo a dura prova, rappresenta un contributo fondamentale al fine di aiutarli a reagire al dolore e a sfidarlo con coraggio.Credo anche che il sorriso può portare questi bambini a sviluppare una visione più positiva della vita.
angela rivieccio
avatar
angela rivieccio

Messaggi : 71
Data d'iscrizione : 22.11.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Ridere fa bene: è provato scientificamente

Messaggio  teresa aligante il Lun Dic 01, 2008 9:39 pm

L’allegria ha effetti benefici sulle persone. Una risata felice può migliorare un'attività del corpo. Il buon umore stimola ad andare avanti nelle sfide della vita. Vi propongo, a questo proposito, lo stralcio di un intervista fatta al Dott. William Fry, uno dei primi studiosi dell’”umore” negli USA:
“Come ci sono dinamiche psicologiche associate con l’umore, l’allegria, e la risata, allo stesso modo ci sono anche dei cambiamenti psicologici. Perfino un semplice tintinnio o una risatina possono migliorare determinate attività del corpo. Abbiamo ora riscontri di laboratorio che dimostrano come la maggioranza dei più importanti sistemi psicologici del corpo siano stimolati o attivati da una risata. Il mio personale punto di vista è che l’allegria è un’attività che coinvolge tutto il corpo. I sistemi di cui abbiamo prova che la risata allegra abbia un reale impatto sono: il sistema scheletrico-muscolare, il sistema nervoso centrale, il sistema respiratorio, il sistema nevoso centrale, il sistema respiratorio, il sistema cardio- vascolare, il sistema immunitario, e il sistema endocrino. Abbiamo prove di laboratorio, e non idee astratte, che tutti questi sistemi rispondono e sono attivi durante una risata felice.
Sappiamo che la risata è un esercizio di tutto il corpo. Ci sono studi che attestano il coinvolgimento del sistema muscolare nella risata. Una persona può fare un esercizio fisico molto buono semplicemente ridendo. Per esempio, lavorando con i diversamente abili, sulla sedia a rotelle o costretti a letto, che non hanno molte opportunità di fare esercizio fisico, ci si è resi conto che per loro la risata può essere di grande aiuto. La risata è un esercizio come qualsiasi altro esercizio aerobico. Il più della gente può ridere anche se gravemente disabile.
L’effetto generale della risata allegra è lo stimolo. Per esempio, nel sistema cardiovascolare c’è un aumento della frequenza cardiaca. Ciò equivale a un esercizio per il cuore. Non stimola soltanto l’attività cardiaca, ma anche la circolazione. C’è un aumento della frequenza cardiaca e della pressione del sangue e il sangue passa attraverso le arterie e il corpo più rapidamente che quando si è in uno stato di rilassatezza o di calma. La fase di stimolo della risata è seguita da un breve periodo refrattario quando la risata diminuisce d’intensità. Il sistema entra in uno stato di rilassatezza. Il battito cardiaco, per esempio, va sotto la normale frequenza per un breve lasso di tempo e dopo ritorna gradualmente normale.
La risata comporta un aumento dell’espirazione. C’è una marea d’aria che va dentro e fuori durante la normale respirazione. Ma c’è anche aria residua che sta nei polmoni, che si scambia più gradualmente. In quell’aria residua c’è un accumulo di diossido di carbonio e di vapori acquei, e per i pazienti con un enfisema è una significativa preoccupazione. Questo può essere associato anche a differenti tipi di polmoniti e bronchiti. Quel problema può essere diminuito con l’aiuto di un’allegra risata”.

teresa aligante

Messaggi : 47
Data d'iscrizione : 16.11.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

il sorriso...sempre!

Messaggio  concetta cesarano il Lun Dic 01, 2008 10:03 pm

Simona sono pienamente d'accordo con ciò che hai detto...sorridere fa bene alla vita,
A tal proposito ho letto questo pensiero lasciato su un forum da una persona disabile e lo propongo anche a voi, perchè sembra banale dire sempre che la felicità è nelle piccole cose, nei piccoli successi che si ottengono, sono queste parole dette e ridette ma quando si è dinanzi a simili realtà ti rendi conto che alcuni "detti" racchiudono realmente "grande verità"
"Io ho 49 anni e dieci anni fa ho avuto le prime manifestazioni di distrofia muscolare che oggi mi impediscono di camminare diritta, ma ancora cammino, faccio fatica a fare tutto, ma lo faccio. Lavoro ancora e, nonostante tutto, anch'io accetto positivamente quello che mi è successo. Quello che mi fa arrabbiare invece è quando qualcuno, magari pensando di dimostrarti la sua partecipazione ti dice:"poverina" oppure la non rassegnazione di mia madre che vuole continumente farmi visitare da nuovi medici sperando nella cura miracolosa e non si rassegna ad un referto di malattia irreversibile. Un vecchio proverbio diceva: chi si contenta gode. Ed è verissimo.
Quandi mi sveglio la mattina, sono contenta di riuscire ancora ad arrivare in bagno, e non impreco perchè non posso più andare a ballare. Conosco persone benestanti , che hanno la possibilità di fare quello che vogliono, ma alla fine non riescono a godere di niente. Perciò mi consolo e penso che è veramente bello riuscire ancora a sorridere, anche di poco!"

concetta cesarano

Messaggi : 37
Data d'iscrizione : 24.11.08
Età : 38

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

brava simona

Messaggio  Admin il Lun Dic 01, 2008 10:10 pm

simona hai inserito una bella tematica. ci appartiene perchè il sorriso è un linguaggio non verbale e quindi rientra nel programma. mentre la cura, non necessariamente rivotla al disabile, abbraccia un ampio spettro di utenti.
la docente
avatar
Admin
Admin

Messaggi : 210
Data d'iscrizione : 05.11.08

Vedi il profilo dell'utente http://psicpedagogia.6forum.info

Tornare in alto Andare in basso

Re: BELLO!

Messaggio  gemma.ranieri il Lun Dic 01, 2008 10:29 pm

Mi ha sempre affascinata la capacità delle persone di far ridere gli altri, anche perchè il meccanismo della risata è alquanto complesso! Molto commovente è stato il film di Robby Wylliams lo avete visto?

gemma.ranieri

Messaggi : 54
Data d'iscrizione : 27.11.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re sorriso

Messaggio  chiara.cicione1 il Lun Dic 01, 2008 10:33 pm

Si anche io l'ho visto quel film, ogni volta riesce sempre a commuovermi!

chiara.cicione1

Messaggi : 42
Data d'iscrizione : 29.11.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

la testimonianza di un'Amica

Messaggio  mariarosaria tarallo il Lun Dic 01, 2008 11:02 pm

ringraziando tantissimo Simona, vorrei condividere con lei e con tutti un articolo scritto da una delle mie più care amiche, Irene L. ,impegnata proprio in questo campo, anche in corsia, qui a Napoli, come volontaria-clown. (Rita e Mary, anche voi la conosceste anni fa, poi vi ricordo chi era tra tutti quei miei matti matti amici ; )))
Abbiamo una discussione, nel forum, su Integrazione e Volontariato, che possiamo ritenere unita a questa, quindi la riporto in evidenza segnalandola.

jocolor L'articolo, che è una sua testimonianza diretta, lo potete leggere CLICCANDO QUI (è proprio su clownterapia.it).

ALCUNI STRALCI:
(...)"Sapete che mi viene di dire in proposito? Che è stato bello. “Bello”, come dicono i bambini che non conoscono troppe parole per descrivere ciò che nella sua finitezza non può mai esser reso appieno: “Com’è la mamma?” “Bella!” “Com’è il cielo?” “Bello!”… e se gli chiedessimo com’è Dio loro probabilmente ci risponderebbero alla stessa maniera. Non è un termine banale o inadeguato: è semplice, è quello che provo, è bello"

(...)”… ma uno non ci sta, si avvicina a me con aria minacciosa.

Vvuo’ verè ca te vatt’?"(vattere = picchiare)“Vvuo’ verè ca te vatt’?” (vattere = picchiare)

Silenzio attorno. I suoi occhi sono seri, non sta scherzando.
Che fare? Quel minimo di esperienza di strada che ho m’insegna che mostrare paura è inutile e letale e d’altronde lo è altrettanto esser troppo duri: la fiducia è un meccanismo molto delicato da ottenere e mantenere da queste parti, se ti mostri imbelle nessuno ti seguirà perché non sei in grado di difenderlo, se al contrario ti mostri troppo forte si allontaneranno da te per paura che tu possa nuocergli… l’approccio non è facile dove vige la legge della giungla.

Io sono seduta e lui è in piedi, siamo alla stessa altezza. Mi limito a osservarlo dritto negli occhi. Non c’è cosa che possa dirgli che valga di più di quello che egli può leggervi dentro. Mi si avvicina ancora, è furente. Prende tra le mani un gingillo puntuto che ho al collo e incomincia a premere forte contro la carotide.

“Vvuo’ verè ca t’accir’?” (accirere = uccidere) …”Vvuo’ verè?!”


Ha dentro di sé una rabbia calma, potente, mi chiedo chi ve l’abbia messa dentro. (...) e gli sussurro: “E aropp’ ca ti si’ levat’ o sfiz’?!” “Levat’ o sfizio!...E poi?”
n(...)

(...)" Nel farvi partecipi di queste esperienze ne ho parlato come di "miracoli".
Forse scandalizzerò qualcuno ma non credo nei miracoli fisici: sono sincera nel dire che se vedo un tizio che cammina sull’acqua non per questo penso che egli sia il Messia, credo sia solo una persona particolarmente dotata, in grado di manipolare una realtà che in fondo al mio cuore ritengo comunque effimera. No, non era questa la vera potenza di Gesù Cristo o di altri Grandi Maestri. I loro veri miracoli sono stati quelli operati nel manovrare i cuori, con delicatezza.
Io in questi giorni ho assistito a veri Miracoli d’Amore.
Me li hanno regalati i cuori puri dei bambini e l’esempio meraviglioso di tutte le mie compagne claun, che con il loro lavoro d’ineffabile fattura hanno piantato semi di speranza nell’anima di questa società in degrado.
Questi Miracoli sono talmente scolpiti nel mio cuore da non necessitare di essere ricordati: sono sempre presenti ed ogni volta che il mio pensiero vi si ritrova riescono a riempire il mio cuore della più pura felicità
.(...) (testimonianza di Irene Lepre)


Ultima modifica di mariarosaria tarallo il Ven Dic 05, 2008 1:26 am, modificato 1 volta
avatar
mariarosaria tarallo

Messaggi : 318
Data d'iscrizione : 16.11.08
Località : NApoli provincia

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Progetto "Animatori in corsia"

Messaggio  MariMarinelli il Mar Dic 02, 2008 12:46 am

Cara Simona,
anch'io ti ringrazio per l'argomento che hai proposto che, tra le altre cose mi ha riportato un po' indietro nel tempo. Qualche anno fa ho lavorato in un progetto destinato ai pazienti dell'ospedale "Cardarelli" di Napoli che ci ha visti per molti giorni in corsia tra flebo e respiratori ad aiutare la gente a sorridere un po',nonostante il dolore derivato dalla malattia. Abbiamo organizzato giochi, pomeriggi di barzellette, Karaoke e tutto grazie ad una persona (un medico) che ci ha creduto veramente ma che purtroppo ci ha lasciati nel 2002. Il progetto si è fermato poco dopo la sua morte, ma ti assicuro che oltre ad esserci divertiti tanto, abbiamo potuto vedere con i nostri occhi che i degenti sembravano sentirsi meglio. Io ci credo: l'ilarità aiuta a sopportare meglio il dolore e ad allontanare i pensieri negativi. Il tutto secondo me produce delle risposte organico-chimiche che aiutano ad attenuare il dolore.
Marina Marinelli

MariMarinelli

Messaggi : 13
Data d'iscrizione : 29.11.08
Età : 44
Località : napoli

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

:)

Messaggio  simona.asciolla il Mar Dic 02, 2008 2:08 am

Sono davvero contenta che questo sia stato un argomento che abbia interessato ed entusiasmato tante persone...mi ha fatto davvero piacere!!! A me è stato un argomento che ha colpito particolarmente...per me il sorriso, a prescindere da una possibile terapia, è un fattore essenziale della vita di tutti i giorni, e per tutte le persone...si dice che ridere per 5 minuti fa riaquistare salute,benessere...e questo è fondamentale per affrontare meglio le difficoltà! A volte davanti ad un problema, anche solo il sorriso della persona che ti sta accanto, senza tante parole che spesso e volentieri non servono a nulla,ti trasmette veramente tanto. Ed è bello che si è pensato di far nascere questa nuova terapia, che credo sia formidabile!!!
Come ho detto per "tutti" il sorriso è importante,a tutti aiuta a vivere meglio,Penso che non c'è cosa più bella che vedere un sorriso sul volto di un bambino,già quello dà tanta forza... e credo che anche per il bambino stesso sia importante ricevere un sorriso,soprattutto quando il bambino avverte di avere delle difficoltà,ma quel sorriso può rappresentare per lui un segno di sostegno di positività...

Spero che anche altri potranno dare il loro contributo in merito a ciò sunny
Un bacio a tutte


*Simona*

simona.asciolla

Messaggi : 105
Data d'iscrizione : 15.11.08
Età : 30
Località : napoli

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

terapia del sorriso patch therapy

Messaggio  MADDALENA MACARI il Mar Dic 02, 2008 2:28 pm

La terapia del sorriso si basa sugli effetti positivi psicologici e biologici del riso.
Nasce in America i primi dottori clown sono stati Michael Christensen e Paul Binder.
Nei primi anni 90 questa terapia arriva anche in Europa.
L'intervento dei dottori clown non è solo un servizio di attività ricreativa ma un supporto psicopedagogico.

MADDALENA MACARI

Messaggi : 28
Data d'iscrizione : 26.11.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Terapia del sorriso - Patch Therapy

Messaggio  miriam.montella il Mar Dic 02, 2008 3:51 pm

Terapia del sorriso con Hunter «Patch» Adams




Aosta - La clownterapia fa capolino nell'ospedale di Aosta attraverso l'eccezionale visita del suo padre fondatore, il medico statunitense Hunter «Patch» Adams. L'inventore della terapia del sorriso, che ha ispirato il celebre film interpretato da Robin Williams, è l'ospite d'onore della Festa del Volontariato della Valle d'Aosta, tradizionale kermesse dedicata alla solidarietà che si conclude oggi dopo cinque intensi giorni di appuntamenti.

Il popolare medico-clown, dal naso rosso e le scarpe lunghe, visiterà nel pomeriggio le strutture ospedaliere della città, dai reparti di Pediatria, Ostetricia e Ginecologia, Otorinolaringoiatria del presidio Beauregard, fino alla casa di riposo J.B. Festaz. In serata incontrerà il pubblico, con un appuntamento alle 21, al teatro Giacosa di Aosta, intitolato «Con il sorriso si può...».

Patch Adams è accompagnato da «Milano 25», il taxi che opera a Firenze e che svolge attività benefiche in favore dei bambini e degli ammalati. Il dottore pagliaccio chiude la rassegna regionale dedicata al volontariato, organizzata dal Centro di servizio per il volontariato, in collaborazione, tra gli altri, con Regione e Conisglio regionale, Celva, Usl della Valle d'Aosta e Comune di Aosta. Ad aprire l'evento, il 17 ottobre, era stato Ernesto Olivero, fondatore del Serming.

Il volontariato nella Regione è una realtà vitale e dinamiche: le associazioni censite raggiungono quota 118 e presentano un ritmo di crescita costante, superiore a quello che si riscontra nel Nord-Ovest. Si aggirano invece attorno ai 3 mila i volontari, cui si aggiungono 13.600 soci, iscritti e non attivi e i donatori del sangue o degli organi
Ritengo che la clown terapia sia l'invenzione+utile che sia stata fatta in quanto il sorriso è la cura migliore per curare ogni male,un clima allegro in un luogo come l'ospedale è importante perchè rende -dolorosa la permanenza e fa affrontare questo percorso con uno stato d'animo diverso I love you I love you

miriam.montella

Messaggi : 15
Data d'iscrizione : 22.11.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

la cura del sorriso!

Messaggio  manuela calenzo il Mar Dic 02, 2008 3:58 pm

LA PATCH TERAPY è UN ARGOMENTO MOLTO INTERESSANTE e sul quale voglio apportare il mio contributo. Oggi la nostra società è sempre più frenetica e tutti i giorni abbiamo a che fare con problemi, difficoltà e mille pensieri lavorativi che ci impediscono di stare sereni e di fare un sorriso. Sorridere aiuta a stare meglio, apre le porte del cuore e illumina la nostra mente e aiuta il nostro corpo...Negli ospedali la terapia del sorriso è molto utilizzata, in quanto solo riuscendo a capire i bisogni delle persone in diffcioltà e comprendendo le loro emozioni si può ridare la possibilità di credere in sè stessi e solo così può ritornare a splendere un sorriso. Questa cura permette ai bambini o anche agli adulti che soffrono di sentirsi protagonisti della loro vita atraverso un percorso di creatività, di gioia, di amore perchè solo un riequilibrio a livello emozionale può accelerare la guarigione del paziente. Il male, la noia, la sofferenza, la paura non possono essere curati con una pillola ma con il sorriso che è l'essenza della nostra vita...sorridere è vivere.

manuela calenzo

Messaggi : 49
Data d'iscrizione : 22.11.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Terapia del sorriso - Patch Therapy

Messaggio  mody d'ambra il Mar Dic 02, 2008 5:56 pm

Da qualche anno si parla sempre più spesso di Ospedali a misura di bambino, di strutture, cioè, in grado di rendere meno brusco il trauma del ricovero e più piacevole la permanenza attraverso attività ludiche e d’animazione.
Ma è proprio vero che la risata aiuta a guarire più in fretta? Si, come risulta da esperienze e studi condotti in America negli anni '80.
Così, nel rispetto dei diritti del bambino, in ospedale si rendono necessari spazi adeguatamente attrezzati con giochi e pupazzi, stanze colorate al posto di fredde corsie, clowns o animatori. Infatti, pagliacci, artisti e burattinai – secondo la ricerca -risultano essere di grande aiuto nella cura delle malattie dei bambini in quanto attenuano lo stress e riducono il bisogno di farmaci.
In Italia, la clownterapia o "terapia del sorriso" è stata introdotta in via sperimentale verso la metà degli anni '90, e fino ad ora ha dato degli ottimi risultati.

mody d'ambra

Messaggi : 42
Data d'iscrizione : 22.11.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

PATCH THERAPY

Messaggio  maria fulco il Mar Dic 02, 2008 6:11 pm

PATCH TERAPY: TERAPIA DEL SORRISO questa terapia prende il nome del suo fondatore Patch Adams, un medico neozelandese che da anni ha introdotto negli ospedali e soprattutto nei reparti infantili un approccio del tutto informale alla pratica medica tradizionale. Questa cura permette ai bambini e agli adulti che soffrono di rendere meno dolorosa la permanenza in ospedale perchè un sorriso non costa nulla ma vale molto!!!

maria fulco

Messaggi : 5
Data d'iscrizione : 29.11.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

VALORE DEL "RIDERE"

Messaggio  catia.dellomo il Mar Dic 02, 2008 7:17 pm

Il "ridere" ha in se' un' infinita' di significati e valori che molto spesso noi sottovalutiamo..Ecco alcuni di questi :
* Ridere infatti è un esercizio muscolare e respiratorio che permette un fenomeno di purificazione e liberazione delle vie respiratorie superiori; ridere può in effetti far cessare una crisi di asma provocando un rilassamento muscolare delle fibre lisce dei bronchi, per azione del sistema parasimpatico. Per coloro che soffrono di enfisema, ridere, provocando l'aspirazione dell'aria, migliora l'insufficienza respiratoria.
* Ridere ha un effetto benefico sul colesterolo in quanto promuove l'aumento degli scambi polmonari e tende ad abbassare il tasso di grasso nel sangue.
* Ridere fa rilassare il nostro corpo. Da quando si inizia a ridere, il cuore e la respirazione accelerano i ritmi, la tensione arteriosa cala e i muscoli si rilassano. Si può affermare quindi che il riso ha un ruolo di prevenzione dell'arteriosclerosi.
* Ridere possiede una funzione depurativa dell'organismo ed espellendo anidride carbonica permette un miglioramento delle funzioni intestinali ed epatiche.
* Ridere combatte la stitichezza perché provoca una ginnastica addominale che rimesta in profondità l'apparato digestivo.
* Ridere, sullo stato generale di salute, combatte la debolezza fisica e mentale: la sua azione infatti causa una riduzione degli effetti nocivi dello stress.
* Ridere calma il dolore, in quanto distrae l'attenzione da esso e quando lo stesso dolore riappare non ha più la stessa intensità.
* Ridere è un primo passo verso uno stato di ottimismo che contribuisce a donare gioia di vivere e quindi ha delle proprietà antidepressive. Anche l'insonnia passa, perché ridere diminuisce le tensioni interne.
avatar
catia.dellomo

Messaggi : 59
Data d'iscrizione : 21.11.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

poesia di pablo neruda

Messaggio  simona.asciolla il Mar Dic 02, 2008 9:31 pm

IL TUO SORRISO

Toglimi il pane, se vuoi,
toglimi l' aria, ma
non togliermi il tuo sorriso.

Non togliermi la rosa,
la lancia che sgrani,
l' acqua che d' improvviso
scoppia nella tua gioia,
la repentina onda
d' argento che ti nasce.

Dura è la mia lotta e torno
con gli occhi stanchi,
a volte, d' aver visto
la terra che non cambia,
ma entrando il tuo sorriso
sale al cielo cercandomi
ed apre per me tutte
le porte della vita.

Amor mio, nell' ora
più oscura sgrana
il tuo sorriso, e se d' improvviso
vedi che il mio sangue macchina
le pietre della strada,
ridi, perché il tuo riso
sarà per le mie mani
come una spada fresca.

Vicino al mare, d' autunno,
il tuo riso deve innalzare
la sua cascata di spuma,
e in primavera, amore,
voglio il tuo riso come
il fiore che attendevo,
il fiore azzurro, la rosa
della mia patria sonora.

Riditela della notte,
del giorno, delle strade
contorte dell' isola,
riditela di questo rozzo
ragazzo che ti ama,
ma quando apro gli occhi
e quando li richiudo,
quando i miei passi vanno,
quando tornano i miei passi,
negami il pane, l' aria,
la luce, la primavera,
ma il tuo sorriso mai,
perché io ne morrei


CHE MONDO SAREBBE SENZA SORRISO cheers


*Simona*

simona.asciolla

Messaggi : 105
Data d'iscrizione : 15.11.08
Età : 30
Località : napoli

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

terapia del sorriso

Messaggio  tesone andreana il Gio Dic 04, 2008 7:23 pm

Sono d'accordo con te Simona, perche' sorridere aiuta tutti, soprattutto chi ne ha veramente bisogno, bambini disabili, ma anche anziani,persone che con un piccolo sorriso possono riaccendere una speranza!

tesone andreana

Messaggi : 33
Data d'iscrizione : 27.11.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

:)

Messaggio  simona.asciolla il Gio Dic 04, 2008 8:18 pm

Mi fa davvero piacere che siamo in tanti a credere nell'importanza e nella grande valenza positiva che abbia il sorriso!!!
Ecco un video che ho trovto... Very Happy


simona.asciolla

Messaggi : 105
Data d'iscrizione : 15.11.08
Età : 30
Località : napoli

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Terapia del sorriso - Patch Therapy

Messaggio  Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Pagina 1 di 2 1, 2  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum