cartoni e disabili

Pagina 1 di 2 1, 2  Seguente

Andare in basso

cartoni e disabili

Messaggio  giuliana di girolamo il Mer Dic 03, 2008 11:57 am

facendo alcune ricerche,ho notato che anche i cartoni possono essere fondamentali per le persone che presentano difficoltà,infatti...
I geniali autori di Wallace & Gromit, protagonisti di una serie di cartoons per bambini e vincitori di un premio Oscar nel 2005, hanno creato una nuova serie di personaggi animati con una differenza: sono tutti disabili.
CARTONI ANIMATI - La nuova serie di soggetti è composta da 6 divertenti animaletti, tutti con un handicap, tra cui un riccio sulla sedia a rotelle (Peg), una tartaruga con stampelle (Tim) e un bassotto con un carrellino al posto delle gambe posteriori (Flash), creati con la plastilina proprio come gli originali Wallace (un inventore pazzo inglese) e Gromit (il suo cane, spesso più sveglio del padrone).


La tartaruga Tim
Dietro all’idea c’è l’eccentrico autore Nick Park e il suo team di animatori alla Aardman Animations, che hanno lavorato in collaborazione con l’istituto di beneficienza Leonard Cheshire Disability per costruire una campagna di informazione diretta soprattutto ai bambini (ma anche agli adulti) sui portatori di handicap. Le 6 star animate della campagna sono basate su persone vere e sono state doppiate da veri disabili, come la tartaruga Tim, doppiata dal 50enne Ian Wilding di Cardiff, che ha la sclerosi multipla, piuttosto che l’insetto-stecca Slim, doppiato dal 66enne Irving Mellor, che ha gravi problemi di schiena e, come il suo personaggio, cammina con il bastone.


Il riccio Peg
Lo scopo di questa campagna è di far capire le difficoltà spesso incontrate dai disabili nella vita di tutti i giorni ma invece che salire in cattedra e pontificare, il tutto viene fatto con un grandissimo sense of humour. Tra le varie gag, per esempio, ce n’è una in cui il bassotto Flash, con le rotelle al posto delle gambe posteriori, cercherà di lanciarsi da un ponte per fare il “bungee-jumping”, rifiutandosi di accettare che la cosa potrebbe essere alquanto complicata per lui. - I risultati sono spassosi ma al contempo commoventi. Wallace & Gromit, che sono un vero e proprio “cult” in Inghilterra, con tanti seguaci adulti quanto bambini, hanno sempre avuto un irresistibile umorismo che li rende diversi dai cartoons dozzinali spesso presenti sugli schermi tv. E con il loro film «Wallace & Gromit e la maledizione del coniglio mannaro» hanno conquistato anche i cuori degli americani, che li hanno incoronati con un Oscar.


L'insetto Slim
Una delle cose che li rende così diversi è che, invece che essere animati al computer, i personaggi di Nick Park – tutti interamente creati con la plastilina - utilizzano la tecnica “stop-motion”, e i filmati vengono amorevolmente realizzati fotogramma per fotogramma, con diverse tecniche di esposizione della telecamera per creare diversi effetti. Il procedimento è quindi lungo e complesso ma Nick Park si è detto molto soddisfatto del risultato di quest’ultimo progetto: «Questa campagna ci ha aiutato a vedere le cose in modo diverso. E l’idea di aver utilizzato persone disabili autentiche per ideare e doppiare i personaggi ha dato un’incredibile veridicità al tutto». NON VI SEMBRA BELLO????????

giuliana di girolamo

Messaggi : 24
Data d'iscrizione : 26.11.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: cartoni e disabili

Messaggio  Noemi il Mer Dic 03, 2008 12:51 pm

oltre a questi esempi molto carini vorrei ricordare il film per bambini che qualche anno fa è stato uno dei più amati e visti da grandi e piccini. sto parlando del pesciolino Nemo che rimasto orfano di madre e con un handicap ad una delle due pinne alla fine riuscirà a farsi accettare dagli altri e a dimostrare al padre di essere autosufficiente Very Happy

Noemi

Messaggi : 8
Data d'iscrizione : 19.11.08
Età : 31

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: cartoni e disabili

Messaggio  Noemi il Mer Dic 03, 2008 12:51 pm

oltre a questi esempi molto carini vorrei ricordare il film per bambini che qualche anno fa è stato uno dei più amati e visti da grandi e piccini. sto parlando del pesciolino Nemo che rimasto orfano di madre e con un handicap ad una delle due pinne alla fine riuscirà a farsi accettare dagli altri e a dimostrare al padre di essere autosufficiente Very Happy

Noemi

Messaggi : 8
Data d'iscrizione : 19.11.08
Età : 31

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

cartoni e disabili

Messaggio  Miriam Smarrazzo il Mer Dic 03, 2008 1:48 pm

I cartoni animati affascinano particolarmente i bambini e a volte non solo...anche i grandi ne sono interessati,come per il cartone nemo menzionato da Noemi,e tanti altri.Il cartoon scava nel profondo del nostro io, della coscienza, ove tutti siamo bambini. Nella maggior parte dei cartoons vengono utizzati personaggi che appartengono al mondo animale.Tanti studi ci dimostrano come gli animali abbiano degli effetti positivi sui bambini e soprattutto su coloro che presentano problemi di comunicazione e difficoltà nei rapporti interpersonali.Un esempio può essere l'ippoterapia...(di cui già si è discusso),ma in seguito spero di potervi parlare di un' altra terapia che forse sta alla base dell'ippoterapia e che risulta essere più economica poichè realizzabile a casa. flower

Miriam Smarrazzo

Messaggi : 18
Data d'iscrizione : 20.11.08
Località : Giugliano In Campania

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Impressioni

Messaggio  chiara.cicione1 il Mer Dic 03, 2008 1:54 pm

Proprio perchè i cartoni vengono guardati per la maggior parte dai bambini questi "cartoni educativi" possono contribuire alla sensibilizzazione su questi argomenti, sul giusto modo di comportarsi con le persone in difficoltà o più deboli e magari non vedere mai più atti di bullismo nei loro confronti!

chiara.cicione1

Messaggi : 42
Data d'iscrizione : 29.11.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: cartoni e disabili

Messaggio  rosa aromino il Mer Dic 03, 2008 1:58 pm

beh, certo, parlare di diversabilità non è mai facile, e cercare di spiegarla ai bambini è davvero difficile. questo progetto di cartoni animati in cui tutti i protagonisti sono animaletti disabili credo sia un modo alternativo, valido e divertente per parlare ai bambini di un argomento che non è sempre facile spiegare...e perchè no???!!!...un "aiuto" per piccoli e grandi spettatori a sviluppare quella sensibilità che serve loro a relazionarsi con le persone diversamente abili. Una qualità che sembra mancare a molti giovani d’oggi, basti pensare ai più recenti episodi di bullismo nelle scuole dove “ragazzi normali” hanno infierito e maltrattato compagni solo perchè diversamente abili, per poi mettere i filmati su you tube - ma questo è un'altro discorso Wink -

rosa aromino

Messaggi : 32
Data d'iscrizione : 22.11.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

i disabili ei fumetti

Messaggio  tesone andreana il Mer Dic 03, 2008 2:08 pm

Viaggio tra vignette, strisce e cartoni animati che narrano la vita quotidiana delle persone con disabilità. Da Gea e Leo alla campagna inglese “Creature Discomforts”, che coinvolge come doppiatori anche alcune persone con gravi disabilità, fino alla pionieristica esperienza della UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) con i "Muscoli di cartone": la battaglia per l’inclusione passa anche per i comics
ormalità. La diversità umana riguarda tutti: è una ricchezza che ognuno può esprimere all’interno di una comunità».

È difficile, si diceva, ritrovare questa prospettiva di "normalità" nei fumetti. Ma ci sono anche qui buone pratiche ed eccezioni positive.
La più vistosa e interessante è senza dubbio quella dell’albo Gea, una serie semestrale di diciotto numeri, che si è conclusa nel novembre del 2007 dopo ben nove anni di presenza nelle edicole. Pubblicata, per di più, dall’editore Sergio Bonelli: lo stesso di Tex e Dylan Dog, il principale "produttore" di fumetto popolare in Italia..
Un'immagine tratta dai «Muscoli di cartone», la campagna realizzata nel 2001 dalla UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare)«Nel ventunesimo secolo - commenta Bryan Dutton, direttore dell’Istituzione Leonard Cheshire - è inaccettabile che sopravvivano atteggiamenti negativi nei confronti delle disabilità. Questa campagna punta a convincere ciascuno a fare la sua parte, per creare un mondo nel quale le persone con disabilità siano incluse in ogni aspetto della vita. Una riflessione molto seria, fatta con un pizzico di umorismo».

Una pionieristica esperienza del genere è stata realizzata anche in Italia, con la campagna di comunicazione Muscoli di cartone, promossa nel 2001 dalla UILDM, l'Unione Italiana per la Lotta alla Distrofia Muscolare: si trattava di tre mini-spot sulla disabilità, che parlavano di accessibilità al trasporto pubblico, di sport e di servizi di assistenza, con personaggi animati e le voci di Claudio Bisio e Fabrizio Frizzi.
Un’ulteriore conferma: le battaglie per una vita indipendente e per le pari opportunità possono viaggiare anche... sulle nuvole. Le "nuvolette parlanti" di un fumetto o di un cartone.

tesone andreana

Messaggi : 33
Data d'iscrizione : 27.11.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: cartoni e disabili

Messaggio  michela russo il Mer Dic 03, 2008 2:30 pm

Parlare di diversabilità non è mai facile, e cercare di spiegarla ai bambini è davvero difficile. In Inghilterra, un certo signor Nick Park ha deciso di provarci e con il suo team, creatori del film animato Wallace&Gromit, visto al cinema nel 2006 e vincitore di un premio Oscar nel 2005, ha ideato una nuova serie di cartoni animati in cui tutti i protagonisti sono animaletti disabili, “Creature Discomforts”. Si tratta di Peg, un riccio, e di Brian, un cane bull terrier, entrambi su sedia a rotelle; di Flash, un bassotto con un carrellino al posto degli arti posteriori; di Tim, una tartaruga con le stampelle; di Slim, un insetto stecco col bastone, e Spud, la lumaca con la sedia a rotelle motorizzata. L’idea è stata sviluppata da Park in collaborazione con l’istituto di beneficenza Leonard Cheshire Disability, al fine di realizzare una campagna informative ed educativa per affrontare in modo nuovo le problematiche quotidiane incontrate dalle persone disabili

michela russo

Messaggi : 40
Data d'iscrizione : 22.11.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

cartoni e disabili

Messaggio  alessandra di fiore il Mer Dic 03, 2008 2:35 pm

è sempre difficile parlare di disabilità,di far capire questa realtà spesso incomprensibile anche per tutti noi.
Per questo penso che sia bellissimo sensibilizzare con i cartoni i bambini in una tenera età,loro che vengono considerati "I PURI",QUELLI CHE ESPRIMONO LE COSE COSI COME LE VEDONO...BHè,perchè non partire proprio da loro???'

alessandra di fiore

Messaggi : 20
Data d'iscrizione : 26.11.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Cartoni animati disabili per spiegare handicap ai piccoli

Messaggio  mody d'ambra il Mer Dic 03, 2008 5:05 pm

Cartoni animati disabili per spiegare handicap ai piccoli


Un bull terrier in sedia a rotelle, una tartaruga con le stampelle, un insetto-stecco con il bastone da passeggio: dai creatori di Wallace e Gromit arrivano una serie di nuovi personaggi in plastilina, ognuno con un handicap. Per aiutare a vincere le discriminazioni e abbattere le barriere, a volte anche mentali, i geniali autori della casa di produzione Aardman Animations hanno inventato una serie di nuovi personaggi: “Creature Discomforts”, versione disabile di una delle loro più famose creazioni, “Creature Comforts”. Il progetto (nato in collaborazione con la Leonard Cheshire Disability, la principale organizzazione di solidarietà inglese nell’ambito della disabilità) si propone di avvicinare i bambini (e non solo) al mondo dei disabili. Peg the Hedgehog (un porcospino), Slim the Stick Insect (un insetto appiccicoso), Flash the Sausage Dog (un bassotto), Spud the Slug (una lumaca) e Brian the Bull Terrier (un bulldog) saranno i protagonisti di una serie di spot su tv, riviste e anche Internet. Alle creature della nuova campagna, che partirà nei prossimi giorni in Gran Bretagna, daranno la voce persone che sono davvero colpite da disabilità. “Vorrei che si capisse che siamo persone vere: non siamo cerebro-lesi, solo perchè siamo disabili” - ha spiegato Alex Mihaly, bloccato su una sedia a rotelle, che darà la voce al bassotto. “Le persone devono capire che è la sedia a rotelle, e non l’handicap che crea il problema” - ha aggiunto Ian Wilding,che soffre di sclerosi multipla e darà la voce alla tartaruga. “Guardate me, non la mia posizione. Guardate la persone, non la disabilità”.

mody d'ambra

Messaggi : 42
Data d'iscrizione : 22.11.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: cartoni e disabili

Messaggio  mody d'ambra il Mer Dic 03, 2008 5:10 pm

A mio avviso e giustissimo parlare dell’handicap nei cartoni! I bambini avranno modo così di rapportarsi con qualcosa di nuovo e diverso! Spero che questi personaggi siano stati apprezzati da piccoli e meno piccoli e che continueranno ad esserlo!

mody d'ambra

Messaggi : 42
Data d'iscrizione : 22.11.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: cartoni e disabili

Messaggio  Maria Grazia Di Paola il Mer Dic 03, 2008 6:13 pm

Ecco come l'Italia ma soprattutto la Gran Bretagna affrontano il tema della disabilità tramite i cartoni animati

Non è nuovo l'utilizzo dei cartoni animati per sensibilizzare sui problemi della disabilità. È nuova invece l'idea di presentare in carrozzina alcuni popolari personaggi dell'animazione televisiva inglese e di farli doppiare direttamente da persone con disabilità. Una campagna partita nei giorni scorsi in Gran Bretagna e anche in internet
Peg il porcospino. L'utilità dei cartoni animati nell'informare con efficacia e "leggerezza" sui delicati problemi riguardanti le disabilità o le malattie che ne sono la causa è già stata ben dimostrata nel nostro paese da alcune esperienze e in particolare dalla campagna Muscoli di cartone, promossa nel 2001 dalla UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare).
I cartoni animati, infatti, consentono di esprimere con grande libertà, con molte immagini e con qualche battuta concetti a volte assai difficili da trasmettere soltanto con le parole. Un tipo di comunicazione che sembra tra l'altro suscitare un grande interesse soprattutto nel mondo della scuola.Quanto è stato realizzato recentemente in Gran Bretagna evolve ulteriormente il concetto, proponendo almeno due sostanziali novità: da una parte presentare personaggi e storie già noti al grande pubblico della televisione e "renderli disabili"; dall'altra utilizzare le voci di doppiatori non professionisti - a differenza, ad esempio, dei citati Muscoli di cartone della UILDM, ai quali avevano collaborato Claudio Bisio e Fabrizio Frizzi - tutti persone con disabilità.Stiamo parlando delle Creature Comforts, animali di plastilina molto noti al pubblico televisivo della BBC inglese (da non molto arrivati anche negli Stati Uniti), che sono appunto diventati Creature Discomforts, grazie alla collaborazione dei loro realizzatori (la Società Aardman Animations) con la Leonard Deshire Disability, la principale organizzazione di solidarietà inglese nell'ambito della disabilità.Brian il bulldog. E così sono nati Peg the Hedgehog (un porcospino), Slim the Stick Insect (un "insetto appiccicoso"), Flash the Sausage Dog (un bassotto), Tim the Tortoise (una tartaruga), Spud the Slug (una lumaca) e Brian the Bull Terrier (un bulldog), tutti personaggi con disabilità di cui si possono già seguire le gesta in internet, ma anche in televisione e sulla carta stampata.Obiettivo principale di questa interessante campagna è quello di combattere la discriminazione nei confronti delle persone con disabilità e, da un punto di vista culturale, di modificare la stessa percezione dei cittadini nei confronti di questa fascia di popolazione.«Secondo una nostra ricerca - ha dichiarato Bryan Dutton, direttore generale della Leonard Cheshire Disability - in Gran Bretagna nove persone con disabilità su dieci si sentono vittime di pregiudizi o discriminazioni. Noi vogliamo dunque combattere l'ignoranza e la pigrizia mentale, cambiando l'approccio delle persone alla disabilità, in modo tale che venga finalmente dato valore e significato alle potenzialità che ciascuno può essere in grado di esprimere. E il mezzo scelto, vale a dire le Creature Comforts, personaggi tanto noti e amati per le loro capacità, può certamente aiutare a diffondere il nostro messaggio capillarmente, con semplicità, parlando di cose serie con un pizzico di umorismo».

Maria Grazia Di Paola

Messaggi : 63
Data d'iscrizione : 16.11.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

cartoni e telefilm

Messaggio  cantone maria teresa il Mer Dic 03, 2008 6:28 pm

Sono d'accordo ,i cartoni che hanno come protagonisti personaggi con handicap possono essere educativi per i bambini che sappiamo essere molto sensibili ,forse piu' degli adulti ed è per questo che sarebbe interessante la proposta di telefilm con "eroi disabili "come protagonisti , allo scopo di sensibilizzare anche i "grandi" .

cantone maria teresa

Messaggi : 18
Data d'iscrizione : 22.11.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: cartoni e disabili

Messaggio  Alessia.Zoccoli il Mer Dic 03, 2008 6:35 pm

Non l'ho mai visto questo cartone animato, pur essendo appassionata Surprised Beh, proporne uno in cui i protagonisti sono disabili è un vero passo avanti.Importante perchè secondo me si è riconosciuto che tali soggetti sono parte integrante della comunità, della società che ora li riconosce e li vive.Bello...davvero bello.Lo vedrò

_________________
Alessia Zoccoli
avatar
Alessia.Zoccoli

Messaggi : 65
Data d'iscrizione : 17.11.08
Età : 30
Località : Ciampino

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

telefilm e disabilità

Messaggio  massesio imma chanel il Gio Dic 04, 2008 2:51 pm

Anni fa in tv trasmettevano un telefilm su un ragazzo affetto dalla sindrome di Down. Era un telefilm moto carino (che però ora nn ricordo il titolo) e faceva vedere i pro e i contro della vita del ragazzo Down.Inoltre ricordo la bravura nel recitare dell' attore, ke nonostante il suo deficit non aveva niente da invidiare ad altri attori normadotati. Purtroppo nn lo trasmettono piu da tanto tempo.....peccato.....sarebbe carino e istruttivo rivederlo.

massesio imma chanel

Messaggi : 10
Data d'iscrizione : 03.12.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: cartoni e disabili

Messaggio  angela rivieccio il Gio Dic 04, 2008 3:35 pm

A mio avviso,non è facile affrontare con i bambini tematiche relative ai disabili e i cartoni animati rappesentano uno strumento per far conoscere loro la realtà della disabilità.Qualche giorno fa ho inserito nel forum un tema simile.Ho raccontato la storia di un padre,che prendendo spunto dalla condizione del figlio disabile motorio, ha scritto favole di bambini disabili con poteri magici.Dalla vendita di libri di favole ha promosso diverse iniziative umanitarie per aiutare tutti i bambini con problematiche simili a quelle del figlio.Anche le favole sono uno strumento valido per sensibilizzare anche i bambini su queste problematiche.
avatar
angela rivieccio

Messaggi : 71
Data d'iscrizione : 22.11.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

IMMA //telefilm

Messaggio  mariarosaria tarallo il Gio Dic 04, 2008 3:47 pm

Ciao Imma, forse il titolo a cui alludi era "Una Famiglia come tante" ? Il ragazzo si chiamava Corky mi pare
Fammi sapere, ciao ; )

Trovate qui la scheda della serie di telefim, se è quella: http://www.serialtv.it/telefilm/life_goes_on
avatar
mariarosaria tarallo

Messaggi : 318
Data d'iscrizione : 16.11.08
Località : NApoli provincia

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: cartoni e disabili

Messaggio  Claudia Cuccaro il Gio Dic 04, 2008 4:05 pm

Sarebbe molto coinvolgente proporre la visione di questo cartone animato in classe con la presenza di un bambino diversabile e successivamente creare un circle time chiedendo a ciascun bambino che opinione si sia fatto sul cartone, sono sicura che verrebbero fuori delle risposte molto interessanti,risposte che spesso non ci aspetteremo mai da bambini piccoli. Razz

Claudia Cuccaro

Messaggi : 22
Data d'iscrizione : 17.11.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: cartoni e disabili

Messaggio  valentina il Gio Dic 04, 2008 5:39 pm

sai come cartone molto bello stavo pensando a siamo fatti così. quello è un bel cartone sul corpo umano. un cartone tra i + intelligenti, naturalmente cn tanta intelligenza l'hanno tolto di mezzo. vabbè e pensare che esistono ancora persone ke credono ke la tv nn ci plasmi trasmettendoci solo le info che vogliono loro. ma!
avatar
valentina

Messaggi : 30
Data d'iscrizione : 20.11.08
Età : 32
Località : napoli

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: cartoni e disabili

Messaggio  mariarosaria tarallo il Gio Dic 04, 2008 6:10 pm

valentina ha scritto:sai come cartone molto bello stavo pensando a siamo fatti così. quello è un bel cartone sul corpo umano. un cartone tra i + intelligenti, naturalmente cn tanta intelligenza l'hanno tolto di mezzo. vabbè e pensare che esistono ancora persone ke credono ke la tv nn ci plasmi trasmettendoci solo le info che vogliono loro. ma!

vale, altro che, anche io la penso come te, la tv, soprattutto da qualche anno, secondo me trasmette, per lo più, i messaggi che si vogliono far passare. Però quando poi guardo i programmi di Serena (DANDINI, precisiamo ; ) di Fazio ed altri, mi tranquillizzo in merito e penso che ancora c'è un po' di libertà ; )
Esistono in rete comunque community in cui si coltivano interessi comuni, anche per i cartoons, e per quella o quell'altra serie, così quanto non ha più voce nell'informazione pubblica, trova altra voce, anche raddoppiata (ed oltre ancora) per altri canali: la Rete è il canale dei canali ; )) Fosse per me, farei tornare subito Astro Ganga ; )) che trasmettevano su TelePortici, mi piaceva quel robot meno sofisticato, lo vedevo più artigianale, casareccio, e me lo guardavo volentieri. Passavano anche contenuti importanti. Ora ci sono i Gormiti?
avatar
mariarosaria tarallo

Messaggi : 318
Data d'iscrizione : 16.11.08
Località : NApoli provincia

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: cartoni e disabili

Messaggio  caterina.fabozzi il Sab Dic 20, 2008 3:08 pm

molto bella questa iniziativa ...è giusto che anche i protagonisti di un cartone siano disabili perche il loro non inserimento in tv potrebbe far alludere ad un rifiuto di questi ultimi

caterina.fabozzi

Messaggi : 5
Data d'iscrizione : 20.12.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: cartoni e disabili

Messaggio  luana.caiazzo il Sab Dic 20, 2008 3:17 pm

beh giuly io credo che questa iniziativa dei cartoni che abbiano come protagonisti degli animaletti disabili sia molto originale per sensibilizzare l'opinione pubblica in favore delle problematiche legate alla condizione di disabilità e per aiutare a vincere le discriminazioni e abbattere le barriere, a volte anche mentali.

luana.caiazzo

Messaggi : 27
Data d'iscrizione : 21.11.08
Età : 31
Località : Giugliano in Campania

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: cartoni e disabili

Messaggio  Marianna A. Russo il Sab Dic 20, 2008 5:31 pm

Un bull terrier in sedia rotelle, una tartaruga con le stampelle, un insetto-stecco con il bastone da passeggio: dai creatori di Wallace e Gromit arrivano una serie di nuovi personaggi in plastilina, ognuno con un handicap. Per aiutare a vincere le discriminazioni e abbattere le barriere, a volte anche mentali, i geniali autori della casa di produzione Aardman Animations hanno inventato una serie di nuovi personaggi: “Creature Discomforts”, versione disabile di una delle loro più famose creazioni, “Creature Comforts”. Il progetto si propone di avvicinare i bambini (e non solo) al mondo dei disabili.
avatar
Marianna A. Russo

Messaggi : 54
Data d'iscrizione : 24.11.08
Età : 30

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

televisione e disabili

Messaggio  Diana Maria Teresa il Sab Dic 20, 2008 7:55 pm

sono d'accordo con le mie colleghe è giusto che anche la televisione dia un contributo educativo proponendo cartoni,telefilm, dove la disabilità non sia diversità, perchè i bambini giungono a scuola con dei prerequisiti e parte dei quali li acquisiscono dalla tv.Quindi ritengo molto utile questi programmi educativi in quanto contribuiscono a ridurre la discriminazione verso i disabili.

Diana Maria Teresa

Messaggi : 9
Data d'iscrizione : 22.11.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: cartoni e disabili

Messaggio  rita_anvg il Dom Dic 21, 2008 1:45 pm

Io ho intrapreso una tesi sui cartoni animati e leggendo un libro di M.D'amato, a tal proposito, ho avuto modo di riflettere sul fatto che i cartoni animati sono il "collante di intere generazioni".
Sono dispensatori di valori universalmente condivisi, dato che la tv ha una diffusione globale.
I bambini crescono con i miti teletrasmessi, e assorbono i valori proposti, e questo possiamo osservarlo quando giocano.Tali valori si trasportano poi in tutta l'esistenza dell'individuo.
Questa iniziativa secondo me è veramente perfetta nell'ottica di una "normalizzazione della diversità", di un'integrazione e di una non-paura del "disabile" perchè finalmente "questa figura" potrebbe iniziare a far parte di una quotidianità e familiarità che i bambini acquisterebbero da subito anche in un eventuale confronto diretto con un disabile.
Buona giornata a tutte santa
avatar
rita_anvg

Messaggi : 76
Data d'iscrizione : 25.11.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: cartoni e disabili

Messaggio  Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Pagina 1 di 2 1, 2  Seguente

Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum