DIVERSAMENTE DIVERSI

Andare in basso

DIVERSAMENTE DIVERSI

Messaggio  mariarosaria tarallo il Ven Dic 05, 2008 3:06 pm

In un'altra discussione abbiamo potuto avere l'ennesima conferma, ancora una volta, a partire da un episodio al quale ha assistito una Collega, di come, nel linguaggio corrente, delle persone tranquille o di quelle più "fuori dalle righe", come quella incontrata da una Collega su un mezzo pubblico, siano radicati degli stereotipi, negativi, relativi anche ad altre categorie di uomini e donne di questo mondo, e in particolare alle loro scelte sentimentali e di vita.

Strettamente legato ciò, mi si corregga ora più che mai l'eventuale raccordo, a quella cultura delle differenze, che non può che aprirsi a trecentosessantagradi anche verso una concezione di sentimenti ed amore non necessariamente rispondenti agli standard morali che possono essere di parte.

Io penso, che, come educatori-insegnanti, e anche, per chi rivestirà tale ruolo, come insegnanti di sostegno, ci troveremo ad affrontare anche questa legittima parte di realtà; consapevoli tutti, credo, che un approccio sbagliato a tali argomenti, a partire dalla sessualità stessa (di cui in generale si parla altrove), può segnare a lungo termine gli individui.

Ho il sospetto positivo ; ) che la discussione su questo è già in programma della Docenza in quanto all'aula, pertanto non voglio addentrarmici troppo ora, ma sulla scia di quanto letto, sia altrove, sia quotidianamente in tutto quanto accade intorno a noi, sentivo da giorni di portare alla luce questa delicata questione.

Sia nell'esperienza di insegnamento presso una scuola privata, sia nel volontariato ecclesiale, mi sono trovata molto spesso a sentire espressioni e, soprattutto, toni, persino dei più piccoli, oltre che dei ragazzi, che ripetevano, per insultarsi, o nello scherzo, frasi del tipo: "tu si rricchion" " tu si n'ebreo" ed altre. Questo è inquietante, perchè significa, secondo me, che nell'immaginario collettivo certi pregiudizi continuano di generazione in generazione e che, andando avanti nel tempo, si perdono persino le motivazioni (spesso di ordine storico), di tali stigmatizzazioni. Si dice "tu si cchest o tu si cchell" SENZA conoscere che cosa significa. Forse più che con altre espressioni della diversità.

Anche qui, credo, rientri, sotto più aspetti, il problema dei linguaggi, compreso quello della espressione della propria identità.A rigore di classificazione, avrei potuto inserire questa proposta di confronto anche nella discussione relativa al mio gruppo di lavoro, su un aspetto relativo alla cultura delle differenze e quindi la Diversità e Stigmatizzazione, però sono convinta che questo argomento, spesso confuso tra altri e, così, nella società in vari ambiti, "sfuggito", debba invece essere evidenziato, in uno spazio autonomo, per tanti motivi, perché se ne parla o troppo e male o poco...e sempre, secondo me, male. Non mi piacciono i giudizi di valore, ma ho scritto quel "male", in quanto le cronache, tra l'altro quelle non immediatamente più ufficiali, danno notizia di suicidi da parte di giovani stigmatizzati come "contronatura" in quanto omosessuali, e inoltre di un allarmante intensificarsi di violenza di vario tipo ai danni di questa "categoria" di uomini e donne.


A prescindere dalle nostre personali convinzioni di tipo morale e/o religioso in merito, come immaginiamo, al momento il nostro eventuale futuro approccio con queste problematiche?


Ultima modifica di mariarosaria tarallo il Ven Dic 05, 2008 4:31 pm, modificato 2 volte
avatar
mariarosaria tarallo

Messaggi : 318
Data d'iscrizione : 16.11.08
Località : NApoli provincia

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: DIVERSAMENTE DIVERSI

Messaggio  Antonella Rivellino il Ven Dic 05, 2008 3:35 pm

Cara Rosaria,
per me "sfondi una porta aperta" Very Happy

Proprio in questi giorni,spinta anche da alcuni interventi delle colleghe nel forum ( ma a proposito,i maschietti dove sono finiti? Laughing )
riflettevo sulle discriminazioni multiple ( come quella della donna disabile ad esempio,ma non solo)
e pensavo in particolare alla sessualità dei disabili e alla possibilità di omosessualità per qualcuno di loro e alla pesantezza degli stigmi multipli che potrebbero ricadere su una situazione del genere.

Lo stereotipo è fortissimo già solo con una disabilità,figuriamoci con due ( perchè per molti,come tu sottolineavi,l'omossessualità - prima di tutto per la Chiesa intransigente- è una devianza aberrante!).

Tu chiedi come pensiamo di impegnarci in questo campo,
personalmente non ritengo che si tratti di un "onere aggiuntivo" visto che il nostro compito è di contrastare la discriminazione in toto ( e non per cause particolari), facendo emergere le caratteristiche comuni e riallacciandosi ad una logica di complessità della persona e cercando di porre fattivamente l'attenzione sulla causa dell'integrazione di tutti e per tutti.

Ritengo fondamentale che si lavori sull'educazione delle emozioni ( per tutti e sin da piccolissimi),perchè è proprio dalle reazioni istintive che dobbiamo partire per sradicare pregiudizi e fraintendimenti.Le emozioni sono universali e con i bambini è possibile fare molto in questo campo se crediamo davvero in quello che facciamo.
avatar
Antonella Rivellino

Messaggi : 203
Data d'iscrizione : 15.11.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: DIVERSAMENTE DIVERSI

Messaggio  mariarosaria tarallo il Ven Dic 05, 2008 3:53 pm

Antonella Rivellino ha scritto:Tu chiedi come pensiamo di impegnarci in questo campo,
personalmente non ritengo che si tratti di un "onere aggiuntivo" visto che il nostro compito è di contrastare la discriminazione in toto ( e non per cause particolari), facendo emergere le caratteristiche comuni e riallacciandosi ad una logica di complessità della persona e cercando di porre fattivamente l'attenzione sulla causa dell'integrazione di tutti e per tutti.

Ritengo fondamentale che si lavori sull'educazione delle emozioni ( per tutti e sin da piccolissimi),perchè è proprio dalle reazioni istintive che dobbiamo partire per sradicare pregiudizi e fraintendimenti.Le emozioni sono universali e con i bambini è possibile fare molto in questo campo se crediamo davvero in quello che facciamo.

è vero, questo che hai detto è importantissimo, lo voglio assumere come punto di riferimento personale, al quale tornare sempre, nel ri-flettere in merito, anche per il futuro.
avatar
mariarosaria tarallo

Messaggi : 318
Data d'iscrizione : 16.11.08
Località : NApoli provincia

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: DIVERSAMENTE DIVERSI

Messaggio  Alessia.Zoccoli il Ven Dic 05, 2008 4:17 pm

Ciao Rosy.Questo sicuramente è un argomento molto complesso.Inutile ripetere come gli "orrori" di tal genere si ripetano nel tempo, anche a distanza di anni e anni.Noi insegnanti, credo che abbiamo il DOVERE morale di fare attenzione al linguaggio che gli allievi utilizzano, e qualora vi sia un uso errato di esso, ri-educare i bambini ad un utilizzo corretto e soprattutto insegnare a rispettare la diversità, di qualsiasi genere essa sia.Sembra difficile, ma non è impossibile.Ci vuole impegno e perseveranza. rabbit

_________________
Alessia Zoccoli
avatar
Alessia.Zoccoli

Messaggi : 65
Data d'iscrizione : 17.11.08
Età : 30
Località : Ciampino

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: DIVERSAMENTE DIVERSI

Messaggio  mariarosaria tarallo il Ven Dic 05, 2008 4:26 pm

grazie anche a te alessia per questo contributo fondamentale.

So che il video ti piacerà, perché di sicuro lo conosci già, abbr.
avatar
mariarosaria tarallo

Messaggi : 318
Data d'iscrizione : 16.11.08
Località : NApoli provincia

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: DIVERSAMENTE DIVERSI

Messaggio  Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum