INTEGRAZIONE SCOLASTICA DEL DISABILE

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SECONDO TE,LA SCUOLA PRIVATA DA' MAGGIORI GARANZIE SULLA POSSIBILITA' DI UNA PROGRAMMAZIONE SPECIALE ?

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Re: INTEGRAZIONE SCOLASTICA DEL DISABILE

Messaggio  mariarosaria tarallo il Mer Dic 17, 2008 3:28 pm

ed ora....
ostacoli all'integrazione....

clicca per l'articolo: LA SCUOLA SENZA ASCENSORE

ah...una precisazione....succede a Napoli e, in verità, l'ascensore, dice l'articolo, c'è....ma non è ancora in funzione...

Mi torna in mente quel post che ho messo, riportando la riflessione di quel designer...aveva proprio ragione...

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Diritto allo studio per disabili gravissimi: appello a Napolitano

Messaggio  Alessia.Zoccoli il Mer Dic 17, 2008 6:38 pm

Sono genitori, ma anche cittadini, insegnanti, esponenti di associazioni di volontario e di cooperative sociali, operatori culturali e sociali, specialisti dell'educazione: sono loro a firmare l'appello dell'Osservatorio sulla legalità e sui diritti Onlus che, da pochi giorni, ha lanciato una petizione diretta al Capo dello Stato e al Ministro dell'Istruzione per il ripristino del sostegno scolastico "Uno a Uno" per gli alunni con disabilità grave
uno studente con disabilità

ROMA - A rivedere il film di Alberto Sordi, "Un borghese piccolo piccolo", c'è da preoccuparsi per quest'onda di persone miti che, giorno dopo giorno, prende consapevolezza dell'arretratezza culturale di alcune operazioni politiche e del prezzo che, famiglia per famiglia, si dovrà pagare in termini di servizi all'integrazione del proprio figli o utente con disabilità. Ne è la prova la petizione dell'Osservatorio sulla legalità e sui diritti Onlus che, da pochi giorni, ha lanciato una campagna per la sottoscrizione di una petizione diretta al Capo dello Stato e al Ministro dell'Istruzione.

Motivo? Il ripristino del sostegno scolastico "Uno a Uno" per gli alunni con disabilità grave. "Per difendere i diritti costituzionalmente garantiti allo studio ed allo sviluppo della personalità dei bambini e ragazzi con disabilità" si legge nella nota, "nonché il diritto all'integrazione loro garantito dalla Legge 104 e dalla Costituzione". La petizione ha già ottenuto oltre 1200 adesioni, fra cui quelle di psicologi, psichiatri, ed altri esperti della problematica, associazioni, personaggi della cultura, giuristi e tanti cittadini con esperienze professionali e di vita diverse. "La loro firmaa, come la tua," si legge ancora "dimostra come l'iniziativa non sia un'istanza di categoria o un gesto di contrapposizione ideologica, ma il richiamo a difendere i diritti dei più deboli". (Erica Battaglia)

La petizione può essere letta e sottoscritta cliccando qui.

Il testo anche qui sotto.

La reintegrazione dei diritti allo studio, alla dignita' della persona, all'integrazione, ad una autentica ottimizzazione delle potenzialita' residue degli alunni e studenti disabili di tutta Italia.

Infatti, a causa di una normativa farraginosa, astrusa, ma soprattutto incostituzionale, in quanto difforme da principi sanciti dalla Costituzione, bambini e ragazzi diversamente abili, con certificazione di handicap in situazione di gravità ex art. 3, 3° comma legge 104/1992, nell'anno scolastico 2008/2009 sono rimasti - al contrario dello scorso anno - privi di insegnante di sostegno con rapporto 1:1; infatti le ore di sostegno sono state incredibilmente ridotte a poche ore settimanali.

Tutto ciò provoca ingenti problemi, disagi ed emarginazione agli studenti disabili, nonché disorganizzazione e confusione nella gestione delle classi. Certo questa non è una scuola moderna e civile, né una scuola che promuove il diritto all'istruzione ed il diritto di uguaglianza di tutti gli studenti!!! I genitori di questi ragazzi portatori di handicap sono disperati e tutti noi cittadini non riusciamo a comprendere come ciò sia potuto accadere.

E' veramente triste ed amaro constatare che proprio nel 2008, in cui si celebra il 60° anniversario della nostra Costituzione e della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo, nelle scuole italiane si segnali la violazione di un concreto diritto allo studio, all'integrazione, alla riabilitazione dei disabili, alla valorizzazione di quelle loro capacità residue, che se non trattate adeguatamente, corrono il rischio di causare serie ed irreversibili involuzioni.

Tutto è partito dalla legge n.244 dicembre 2007, (meglio nota come finanziaria per il 2008) e confermata dalla finanziaria 2009, che, nell'applicare un mero criterio numerico (1 insegnante di sostegno per ogni 2 disabili a prescindere dalla loro gravità) vuole e, di fatto, uniforma tale rapporto ½ su tutto il territorio nazionale dimenticando la specificità ed il bisogno formativo legato alla certificazione di ciascun alunno diversamente abile; tutto ciò comporta che in tante regioni, ove il rapporto è diverso da quello previsto nella finanziaria 2008, si è avuta una notevole contrazione di organico di sostegno, con gravissime conseguenze.

Ma i diritti fondamentali della personalità, di uguaglianza e solidarietà sociale, sanciti dalla nostra Costituzione, non li può sopprimere nessuna legge ordinaria. Il diritto allo studio dei disabili non si può ridurre ad una arida e squallida formula matematica che non tiene conto delle vere e concrete esigenze degli studenti portatori di handicap gravi. È proprio per questo che viene lanciato un appello a codeste Onorevoli Autorità, affinché si provveda con urgenza, in maniera fattiva, a ridare dignità agli studenti diversamente abili, che al momento si trovano espropriati dall'esercizio di diritti fondamentali, inviolabili ed imprescindibili, costituzionalmente garantiti.

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Re: INTEGRAZIONE SCOLASTICA DEL DISABILE

Messaggio  Marianna A. Russo il Mer Dic 17, 2008 7:55 pm

Il termine integrazione ha sostituito quello di inserimento nell’ambito scolastico, sociale e legislativo, segnando il passaggio dalla realtà del bambino disabile inserito nella scuola, ma sostanzialmente isolato ed evitato, alla fase in cui ci si impegna attivamente perchè egli sia pienamente integrato nel gruppo dei suoi coetanei, della scuola, del territorio.
Al momento attuale l’integrazione di alunni in situazione di handicap nelle scuole normali si può ritenere una realtà diffusa nella cultura e nei valori, un diritto certo sancito da una legislazione che viene considerata all’avanguardia.
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Re: INTEGRAZIONE SCOLASTICA DEL DISABILE

Messaggio  Rosaria Kaiser il Gio Dic 18, 2008 12:21 am

In presenza di un ragazzo in situazione di handicap la scuola si impegna a mettere in atto tutti gli accorgimenti per l'accoglienza, l'inserimento e l'integrazione, previsti dalla normativa. l'insegnante di sostegno si adopera subito per la raccolta di tutte le informazioni sul caso attraverso incontri con la famiglia, la scuola di provenienza e con l'équipe psico-medico-pedagogica.

Una particolare attenzione è rivolta all'integrazione degli studenti in situazione di handicap, originata dalla consapevolezza che le strategie elaborate e praticate per l'handicap sono un punto di partenza per una revisione più complessiva della didattica.

L'obiettivo principale è quindi quello di favorire l'integrazione dei "Diverso" nel gruppo classe

L'integrazione ha come obiettivo lo sviluppo delle potenzialità della persona H. nel l'apprendimento, nella comunicazione, nella relazione e nella socializzazione. flower

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Integrazione scolastica del disabilie

Messaggio  alessia verre il Gio Dic 18, 2008 11:58 pm

Sono pienamente daccordo con te Rosa,navigando su internet riguardo questo argomento ho trovato un articolo molto interessante:

L’esperienza maturata nel campo dell’educazione formale e non formale mi ha spinto a riflettere su quanto l’integrazione di persone svantaggiate, siano esse disabili, appartenenti ad una minoranza etnica o provenienti da un contesto socio-economico difficile, sebbene incoraggiata e favorita dalla Commissione Europea, in realtà sia particolarmente rara.

Relativamente alla persona disabile, essa nella quasi totalità dei casi viene coinvolta in progetti organizzati da associazioni di o per disabili e aventi spesso come tema un aspetto del mondo della disabilità. Se questo approccio risulta ottimale in alcuni contesti, come ad esempio quando il disabile sia fortemente dipendente da variabili ambientali quali disponibilità e qualità di determinate figure e/o strutture di supporto, in altri può creare discriminazione rafforzando lo stereotipo secondo cui la persona affetta da disabilità abbia sempre e comunque bisogno di progetti “su misura”. Ciò non solo è in antitesi con la realtà delle cose (troppo diverse infatti le patologie e la loro gravità) ma limita l’esperienza del giovane il quale anche nella partecipazione ad un progetto interculturale si troverà a far parte del “mondo dei disabili”, universo che si contrappone a quello dei “normali”.

La nostra associazione si pone come obiettivo armonizzare e approfondire i vari elementi che ricadono sotto il nome di “educazione alla diversità”, dall’esperienza interculturale a quella intergenerazionale, dall’educazione alla pace allo sviluppo di un pensiero rispettoso dell’ambiente naturale e delle sue risorse. L’integrazione paritaria di ciascuno dei Soci è quindi un principio fondamentale.

L’Associazione Comunque non è un’associazione di disabili né per disabili: è un’associazione di Soci, anche disabili.

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INTEGRAZIONE OGGI

Messaggio  maria di nardo il Dom Dic 21, 2008 10:18 pm

Oggi si tende all’integrazione, e non solo del bambino/adolescente portatore di handicap scolarizzato;
infatti, il problema dell’integrazione è da un lato un problema di recupero psicologico e morale della persona in difficoltà,
ma anche il recupero civile e lavorativo, cioè la tendenza ad uno sbocco, con piena dignità, nella società degli adulti.

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Re: INTEGRAZIONE SCOLASTICA DEL DISABILE

Messaggio  Roberta Leggiadro il Ven Gen 02, 2009 3:55 pm

Casi come quello riportato da mariarosaria ,del bambino disabile che non può facilmente andare a scuola a causa di un' ascensore che seppur esistente non è in funzione , ce ne sono molti.....
Molto spesso sento parlare di bambini che assendo su una sedie a rotelle non riescono ad andare a scuola perchè ci sono tanti e tanti scalini a bloccarli e quante mamme devono caricarsi sulle spalle i propri figli per consentire a loro di continuare a vivere..
Questo accade anche in molti condomini , negli spazi pubblici ma non voglio allontarmi dal discorso della scuola...Secondo me sono situazioni facilmente evitabili ,però purtroppo la mamma di Emmanuel si è dovuta rivolgere alla stampa per risolvere questo problema.

Roberta Leggiadro

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Re: INTEGRAZIONE SCOLASTICA DEL DISABILE

Messaggio  mariarosaria tarallo il Ven Gen 02, 2009 10:15 pm

concordo, Roby Leggiadro, a volte penso come il diritto al sapere sia continuamente violato, anche in questi casi, tutto diventa doppiamente più difficile, e poi, una volta arrivati in cima alle scale, c'è, spesso, da fare altre salite..., l'integrazione va ancora in salita, anche nel nostro sistema d'istruzione. Come sempre sono le persone a fare la differenza, e i miglioramenti avvengono grazie all'iniziativa della base, di educatori ed insegnanti così convinti del diritto all'istruzione, da partire già da quello, unitamente all'amore per la persona umana, per rendere l'integrazione un processo che non si arresta, forse altri lo fanno rallentare, ma non si arresta, finchè ci saranno loro e finchè ci saranno laboratori di cultura autentica della differenza che formeranno persone sensibili ed entusiaste di fronte a questi problemi.
Mica si scherza, qua si fa sul serio ; ))
Ti saluto caramente, amica mia, ciao ; )

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Re: INTEGRAZIONE SCOLASTICA DEL DISABILE

Messaggio  Roberta Leggiadro il Ven Gen 02, 2009 10:46 pm

Mariarosaria per fortuna credo che educatori ed insegnanti a fare la differenza ci siano, puntiamo su di loro. Grazie per i tuoi contributi a me personalmente fanno sempre riflettere tanto. Ciao Smile

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i collaboratori scolastici nell'integrazione degli alunni disabili.

Messaggio  Rossella Accardo il Sab Gen 03, 2009 3:32 pm

riflettendo su quelle che sono le figure interne alla scuola che possono dare un fattivo contributo all'integrazione dei soggetti con bisogni educativi speciali,non possiamo tralasciare dal considerare la figura di colui o colei che un tempo era il bidello e che ora è detto collaboratore scolastico.
un clima di disponibilità dell'istituzione scolastica tutta,in ogni sua figura professionale,verso gli alunni disabili si alimenta anche del fatto che questi ricevano adeguate risposte ai bisogni primari che presentano:gli spostamenti,le cure per l'igiee personale e dei servizi igienici possono essere momenti che,se adeguatamente gestiti,migliorano o meno la qualità della vita del soggetto e le sue possibilità di integrazione e socializazione.
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l'importanza dei laboratori scolatici

Messaggio  Anna Lombardi il Gio Gen 08, 2009 7:42 pm

Ritengo che l'integrazione scolastica sia uno dei punti fondamentali del"fare scuola" oggi.E' proprio grazie a essa ke all'interno di ogni istituto scolastico si può "caminare insieme" verso una meta comune, collabborando e interagendo l'uno con l'altro!Proprio per l'importanza che le attribuisco ho scelto di trattare questo argomento nella mia tesina.In particolar modo approfondisco..l'utilità che rivestono i laboratori scolastici(nello specifico quello di ceramica visto che vi partecipo in prima persona) nel favorire l'integrazione nonchè l'inclusione.
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Re: INTEGRAZIONE SCOLASTICA DEL DISABILE

Messaggio  rosa ferrante il Gio Gen 08, 2009 8:50 pm

certo, non si può pensare ad una scuola con la S maiuscola se viene offuscata, o peggio ancora sottovalutata, l' importanza dell' Integrazione di ciascun bambino e in special modo dei diversamente abili.Cosi come penso sia altrettanto importante il concetto di INCLUSIVITA'.
A mio avviso è necessario promuovere un'azione educativa orientata verso una didattica dell' inclusione, più rispettosa dei bisogni formativi dell' alunno d.a. di sentirsi normale e al contempo speciale...

rosa ferrante

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integrazione scolastica

Messaggio  elena bencivenga il Gio Gen 08, 2009 10:07 pm

l'integrazione è un elemento necessario e ancor di più lo è l'inclusione

è solo grazie a questo chei può dare al bambino disabile l'opportunità di non sentirsi diverso.

elena bencivenga

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RE:INTEGRAZIONE SCOLASTICA

Messaggio  rosaianniello il Gio Gen 08, 2009 11:33 pm

Una scuola inclusiva e' una scuola di tutti e di ciascuno, dove tutti gli alunni si possono riconoscere e tutti i docenti siano ugualmente responsabili di fronte ai bisogni educativi speciali.

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Re: INTEGRAZIONE SCOLASTICA DEL DISABILE

Messaggio  Miriam Smarrazzo il Ven Gen 09, 2009 1:55 am

La scuola essendo luogo di incontro e di crescita di persone non può non attuare una didattica cooperativa e metacognitiva che porti all'inclusività, cioè all' entrare in un gruppo alla pari degli altri, pur mantenendo le proprie peculiarità, la propria identità!

Miriam Smarrazzo

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Re: INTEGRAZIONE SCOLASTICA DEL DISABILE

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